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Opzioni settare Pegasus Mail - Ver. 3x
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come personalizzare Pegasus Mail
In questo capitolo ci occuperemo delle opzioni
di configurazione di Pegasus Mail che pur non essendo indispensabili ai
fini della funzionalita' di base del programma, offrono la possibilita'
di una personalizzazione molto avanzata. La finestra delle opzioni si raggiunge
sia attraverso il menu : Tools | Options,
sia attraverso il piu' rapido uso della tastiera con Shift + F10 . Shift
e' il tasto che attiva le lettere maiuscole.
La finestra delle opzioni si apre sulla pagina General:
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Il personal name che noi introdurremo è quello
che comparirà nel campo From ( mittente) in tutte le mail che invieremo.
La soluzione piu' ovvia è di scrivere il proprio nome, ma è
ormai pratica comune usare uno pseudonimo di fantasia se desideriamo mantenere
una certa privacy nell'ambiente eterogeneo delle liste postali ( mailing
list )
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La prima casella, apre automaticamente il
new mail folder all'apertura di pegasus mail
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La seconda conserva i messaggi cancellati
fino alla chiusura di Pegasus Mail, nel caso di ripensamenti.
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La terza vi chiede conferma prima di cancellare
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La quarta consente ai messaggi letti di rimanere
nel new mail folder anziche' essere trasferiti automaticamente nel
folder generico definito nel campo apposito: l'ultimo in basso nella stessa
pagina.
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La quinta e' grigia per gli utenti non in
network, altrimenti serve per attivare la richiesta di password
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La sesta dovrebbe consentire di criptare le
proprie copie ma è una opzione che in nessuna versione ha mai funzionato
a dovere.
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La settima consente opzioni avanzate specifiche
per le risposte: un menu' supplementare molto piu' completo ci verrà
offerto al momento di una risposta.
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L'ottava consente di memorizzare cio' che
c'e' nella finestra generale del programma alla chiusura. una volta che
riavvieremo il programma ci apparirà con le stesse finestre come
lo avevamo lasciato.
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La nona ed ultima casella consente di far
assumere a pegasus i colori che eventualmente abbiamo definito nel sistema
operativo. Chi non ama la pagina bianca perche' troppo abbagliante può
configurare cio' nel sistema operativo e Pegasus Mail rispetterà
queste scelte.Nel campo sottostante è possibile definire il folder
nel quale desideriamo archiviare le nostre copie carbone, nei casi in cui
scegliamo che vengano generate. Infatti una opzione presente in un'altra
pagine consente di creare o meno le copie. Pegasus Mail infatti consente
una flessibilita' assai ampia.
La prossima finestra dal titolo
Advanced:
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refresh new mail folder: possiamo definire ogni quanto
tempo il new mail folder verrà controllato per verificare la presenza
di nuova posta. Il valore standard è 10 secondi mentre per
disattivare tale funzione il valore da introdurre è -1
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La seconda casella è meglio lasciarla come
si trova, avendo un significato piuttosto esoterico: consente infatti di
verificare la presenza di attachment o allegati, tramite una conta di righe.
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E' possibile inserire nel campo apposito il nome
della nostra organizzazione: un buontempone ci scrisse: " Organizzato ?!?
Io ???"
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Il campo SMTP Timezone è stato molto importante
e nello stesso tempo seccante fino alla versione precedente, infatti due
volte l'anno era necessario correggere il valore, in funzione dell'orario
estivo ed invernale: l'Italia essendo un fuso orario ad est di GMT diventa
+0100 ma durante l'orario estivo bisogna spostare il valore a +0200. ce
ne dimenticavamo tutti, col risultato di vedere i messaggi in un ordine
cronologico oserei dire discutibile.
NOTA: è ora possibile marcare semplicemente
la casella Auto, per far si che ( nella sola versione 32-bit) il valore
venga attinto dal sistema operativo stesso.
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Una casella marcata consente di accettare le conferme
di lettura che a volte vengono richieste; è qualcosa simile alla
ricevuta di ritorno. è facolta' di ognuno di noi concedere o meno
queste ricevute ma non dimentichiamoci che a volte ci vengono richieste
non per mancanza di fiducia ma per essere rassicurati che il messaggio
non sia andato perso nello spazio come a volte succede..
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Il prossimo settore parla di Winsock: marcare Always.
Dovrebbe andare bene nella maggior parte dei casi con connessione
PPP. Se il vostro provider dispone solo di connessione SLIP che è
più lenta, è meglio marcare il bottone On Demand Only come
pure se si usa l'estensione Hangup per terminare automaticamente una connessione
alla fine delle operazioni postali.. Il provider potrà
dire se ha fornito una connessione PPP o SLIP.
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I bottoncini di Telltale Windows: servono solo nel
caso si sia online continuamente e conseguentemente Pegasus Mail
andrebbe configurato per andare ogni tot secondi o minuti a vedere se c’è
posta nella nostra mailbox presso il provider.
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La prossima pagina serve a definire la posizione esatta della cartella
che contiene la nostra posta e tutti i file di configurazione del programma.
La definizione Default appare quando la cartella è già stata
definita in fase di installazione, ma qui' è possibile definire
eventualmente una nuova posizione.
Ecco la pagina che riguarda la barra degli strumenti:
Le possibilita' che abbiamo sono molteplici ed alcune erano già
presenti nella versione passata, cioe' avere la barra orizzontale, verticale
o flottante, ma una delle grosse novita' della versione 3.0x è che
la toolbar è di nuovo e piu' moderno disegno ed è configurabile.
Per il momento, finche' non sarà pronta l'interfaccia grafica che
renderà un gioco questa operazione, e' necessario creare ed editare
un file chiamandolo toolbar.pm ed opportunamente
salvandolo nella nostra cartella MAIL.
Un file apposito BPANEL.TXT contenete
istruzioni è stato accluso nella cartella resources, e gli utenti
piu' esperti potranno cimentarsi in questa, peraltro non difficile, operazione.
Per chi desideri una via piu' spiccia sono state rese disponibile 3
(prossimamente 4) barre strumenti predefinite ed è possibile
sceglierle tramite la combo-box Toolbar style.
Per coloro i quali ormai conoscono da tempo la toolbar e preferiscono non
avere le targhette esplicative ( ma non ci avevano detto un tempo che le
icone erano nate proprio con finalita' autoesplicativa ?) troviamo due
caselle che ci consentono di eliminare le targhette sia dalla toolbar principale
sia da quelle delle finestre secondarie.
Il capitolo delle opzioni verrà ripartito ai fini di una maggiore
agilita' di lettura.
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