2 Installare e configurare
PGP
2.1 NOTA
IMPORTANTE: per tutti i successivi esempi darò
per scontato che verrà usata la partizione C: che è quella
maggiormente usata da ogni utente. Chi ha dischi grossi, oggigiorno tende
a dividerli in varie partizioni logiche C: D: E: F: G: H: e via andare.
PGP può essere installato in qualsiasi partizione a proprio piacere,
ma sarà necessario porre attenzione a tutti i passi nella configurazione
dove sarà necessario correggere il C: che io porto ad esempio con
l'attuale percorso che ognuno avra' preferito usare.
2.2 Creare le due seguenti directory
nel proprio disco:
C:TEMP
2.3 Usando C:WINDOWSsysedit.exe
aggiungere al proprio autoexec.bat le seguenti linee:
SET PATH=C:PGP;%PATH%
SET PGPPATH=C:PGP
SET TZ=IST-1IDT
SET TEMP=C:TEMP
SET TMP=C:TEMP
2.4 Creazione della coppia
di chiavi
Aprire una finestra DOS e digitare:
PGP -kg
Questo comando attiverà un dialogo
tra voi e PGP al fine di generare la coppia di chiavi, quella pubblica
e quella segreta.
Vi sarà chiesto di digitare il
vostro nome completo e il vostro indirizzo di posta elettronica.
Vi sarà chiesto che dimensione
di chiave desiderate generare; più la chiave è grossa più
è inviolabile, ma non lasciatevi prendere da eccessive paure perché
anche una chiave da 512 bit è sufficientemente sicura. Se i documenti
che spedite sono ad elevato rischio, comunicate a PGP di creare una chiave
a 1024 bit.
Vi sarà richiesto di digitare una
pass-phrase. Scegliete una parola, meglio una intera frase a piacere vostro
(la mia prima pass-phrase fu una intera quartina dalla Divina Commedia),
ma ricordate che la dovrete digitare ogni volta che vorrete decriptare
un messaggio per cui suggerisco qualcosa di non troppo lungo e non troppo
ovvio. Le migliori, le più sicure, sono una serie di lettere e numeri,
maiuscoli e minuscoli; purtroppo sono quasi impossibili da memorizzare
e doverli scrivere toglie il 90% della sicurezza. Questo particolare soggetto
è perciò lasciato alla creatività, alla fantasia ed
all'ingegnosità di ognuno.
Vi sarà infine richiesto di digitare
caratteri a caso sulla tastiera finche' PGP stesso non vi dirà che
ne ha abbastanza.
Avete cosi' generato la vostra coppia di
chiavi, che corrisponde ai due file:
secring.pgp e pubring.pgp.
IMPORTANTISSIMO:
non dimenticate la vostra pass-phrase
altrimenti le vostre chiavi non serviranno più a nulla e dovrete
ricominciare tutto da capo.
2.5 Creazione del certificato
di revoca della chiave pubblica
Il certificato di revoca potrà servirvi
nel caso la vostra chiave segreta diventi inutilizzabile per un qualsiasi
motivo, come un crash di sistema, un virus, la rottura del disco rigido
o la semplice corruzione del file secring.pgp.
Accertarsi di avere una copia di sicurezza
dei due file pubring.pgp e secring.pgp perché per creare il certificato
di revoca gli originali dovranno essere sovrascritti e bisognerà
ripristinarli usando la copia di sicurezza che avrete conservata su dischetto.
In una finestra
DOS digitare il comando:
PGP -kd [il vostro nome]
PGP vi chiedera'
se volete effettivamente revocare la chiave: digitate Y
PGP vi chiedera'
di digitare la vostra pass-phrase.
PGP vi comunichera'
di avere revocato la vostra chiave.
Questo significa che il vostro pubring.pgp
è stato modificato in modo che la vostra chiave pubblica risulti
revocata e non più utilizzabile.
Digitare il comando:
PGP -kxa [il vostro nome] [revoke.asc]
Questo comando crea il file revoke.asc
che è il certificato di revoca della vostra chiave in formato utile
alla eventuale diffusione. Conservate questo file preferibilmente su un
dischetto.
Usando le copie di sicurezza di cui ormai
disponete, copiate dal vostro dischetto i due file pubring.pgp e secring.pgp
sovrascrivendo i due esistenti nella cartella C:PGP che sono serviti per
creare il certificato di revoca e quindi, nell'attuale forma non sarebbero
più utilizzabili.
2.6 Fare un test per verificare che PGP
funziona a dovere.
Creare un testo anche di poche righe usando
un editor qualsiasi, anche Notepad e salvarlo con un nome a scelta.
Aprire una finestra DOS e digitare:
PGP -e
Per esempio io scriverei: PGP -e F:filesprova.txt
gfontana
Per PGP la vostra IDentità è
tanto il vostro nome e cognome quanto il vostro indirizzo email infatti
nella vostra chiave pubblica sono menzionati entrambi e PGP controlla ed
accetta entrambi.
Questo comando cripta il file prova.txt
creando il file prova.pgp che nessuno potrà aprire se non usando
la vostra chiave segreta.
Ora cancellate il file originale prova.txt
che non esiste più: esiste solo in forma criptata.
In una finestra DOS digitate il comando:
PGP prova.pgp
PGP vi chiederà la vostra pass-phrase
per essere autorizzato ad usare la vostra chiave segreta e decifrerà
il file creando il file prova (senza estensione) che è un file di
testo leggibile con qualsiasi editor dopo avergli attribuito l'estensione
.txt.
Ecco che avete verificato la funzionalità del vostro PGP
2.7
Estrazione della chiave come file di testo
Digitate il seguente comando:
PGP -kxa [vostro indirizzo e-mail] [nomefile.asc]
Dove inserirete il vostro indirizzo email
nel campo apposito e stabilirete un nome a vostra scelta per il nomefile.asc,
badando bene che l'estensione DEVE rimanere .ASC.
Questo file vi servirà per poter
inviare la vostra chiave pubblica (in un formato appropriato) a chi vorrete.
Ecco che la prima fase è compiuta
con successo. Vedremo più avanti come applicare PGP alla nostra
posta elettronica.
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