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Rilascio di Mercury/32 v4.61
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Mercury/32 v4.61, giugno 2008
La V4.61 comprende un vasto numero di aggiustamenti minori (oltre
300, in base ai nostri conteggi) e varie caratteristiche nuove e
importanti:
- Notifiche e avvisi Se
acquistate (o avete già acquistato) una licenza per Mercury, potete
ora attivare i controlli automatici per i nuovi rilasci e gli
aggiornamenti, gli avvisi di sicurezza e le informazioni generali
sul programma. Per sfruttare questa funzionalità, controllate
l'opzione "Alerts and notifications"1 nel menù di configurazione di Mercury...
- Caselle di posta durature
Questa nuova opzione riguarda le prestazioni del server
IMAP MercuryI, in particolare per gli utenti che usano client IMAP
"indipendenti", tipo i pacchetti webmail. Quando l'opzione è
attivata, Mercury ritarda l'eliminazione dell'immagine di memoria
della casella di posta quando termina il collegamento IMAP; se si
attiva una nuova connessione prima che il periodo di conservazione
dell'immagine sia scaduto, l'immagine può essere riutilizzata una
volta, riducendo enormemente il tempo di avvio del collegamento
IMAP. L'opzione si attiva nella pagina "Files" della finestra di
configurazione "Core module".
- IMAP INBOX ora memorizzata in
cache Il server IMAP Mercury ora memorizza nella cache
la casella di posta in entrata (inbox) IMAP, il che significa che
il collegamento ad essa risulterà decisamente più veloce che nelle
versioni precedenti.
- Prestazioni migliorate del server
IMAP Le prestazioni del server sono state notevolmente
migliorate, in particolar modo durante l'apertura di cartelle di
grandi dimensioni.
- UID POP3 a prova di ORA
LEGALE A causa di un bug in Windows di vecchia data, il
server POP3 MercuryP riportava in passato UID diversi per i
messaggi dopo il cambio dell'ora legale (Daylight Savings
Time, DST'), col risultato che i programmi di posta
scaricavano di nuovo i messaggi già controllati. Questo problema è
stato risolto nella versione 4.61, ma l'opzione è disattivata in
modo predefinito, dato che la sua attivazione causerebbe un
"ultimo" scaricamento della posta già letta. Potete attivarla a
vostro piacimento nella finestra di configurazione di MercuryP.
- MB_MLSS molto migliorata
MB_MLSS, il modulo che consente la gestione su web delle
impostazioni di iscrizione alle liste di distribuzione (Mailing
List Subscriber Settings, MLSS) è stato profondamente
revisionato. Ora le sue opzioni permettono agli iscritti di
recuperare le proprie password, se dimenticate, e di modificare le
impostazioni per tutte le liste cui sono iscritti. Inoltre, possono
selezionare le liste dal menù a discesa anziché digitare il loro
nome (se avete fino a 50 liste), e il servizio gestisce
direttamente le liste anziché passare attraverso l'interfaccia del
server di posta Maiser.
- Assegnazione automatica di password per
le liste di distribuzione Il gestore delle liste di
distribuzione di Mercury può ora essere istruito ad assegnare
automaticamente le password ai nuovi iscritti ad una lista. Questa
opzione, combinata con le nuove capacità del modulo MB_MLSS (vedere
sopra), rende la gestione delle liste molto più semplice e sicura.
- Il server SMTP implementa le restrizioni
di dimensione Nelle versioni precedenti di Mercury, il
server SMTP poteva essere istruito a rifiutare i messaggi in arrivo
più grandi di una dimensione data, ma solo se il client collegato
usava la dichiarazione ESMTP SIZE. Nella versione 4.61, MercuryS
ora rifiuta *qualsiasi* messaggio più grande della dimensione
specificata, a prescindere che sia presente o no la dichiarazione
SIZE. Questa modifica *potrebbe* confondere qualche vecchio
programma client SMTP (ci aspettiamo che il fenomeno sia veramente
scarso o nullo), ma è divenuta sempre più necessaria nell'era dello
spam e dei messaggi veicolanti virus.
- Server POP3 completamente
rivisto Il server POP3 MercuryP è stato completamente
rivisto, ed è decisamente più veloce rispetto alle versioni
precedenti.
- Limiti di elenchi durante l'accesso
POP3 Questa nuova e potente caratteristica consente
agli utenti di gestire i messaggi che il server Mercury POP3
visualizzerà, aggiungendo un semplice comando al nome utenti
POP3... Per esempio, se volete visualizzare solo i messaggi urgenti
da dominio "pmail.com", basterà accedere alla vostra casella di
posta POP3 come username (urgent, from=@pmail.com). I limiti sono
descritti in dettaglio nel manuale di Mercury e la guida in
linea. Anticipiamo questa caratteristica poiché particolarmente
utile per quelle persone che usano il cellulare o altri dispositivi
a banda limitata per il controllo della posta.
- Mailer MSendTo a riga di
comando Questa nuova funzione vi consente di inviare la
posta tramite riga di comando. E' molto avanzata e può generare un
gran numero di tipi di messaggio, inclusi i compendi e un numero
illimitato di allegati MIME. MSendTo può essere utilizzato in
script o invocato da programmi per l'invio della posta tramite
Mercury.
- Threading nel modulo
principale In passato, il modulo principale di Mercury
era a thread singolo (ossia poteva eseguire un'operazione per
volta). Con l'incremento dell'elaborazione della posta tramite
processi esterni, quali le Mercury policy, SpamHalter, il Controllo
del contenuto, i filtri e via dicendo, il tempo impiegato per
l'elaborazione di un messaggio si è allungato notevilmente. Dalla
versione 4.61, il modulo principale di Mercury supporta il
threading limitato (avvia fino a sette thread di lavoro), che si
traduce in un notevole miglioramento del throughput delle code su
sistemi con pesanti carichi di lavoro.
- Tantissimi miglioramenti,
inclusi i problemi con le UID IMAP perse o duplicate dopo un
blocco, problemi col gestore delle code dei messaggi in quarantena
inviati più volte, e altre migliorie.
In aggiunta, stiamo ultimando, e saranno a breve disponibili, una
guida nuova e completa e codici di esempio per gli sviluppatori alla
creazione dei propri demoni Mercury: annunceremo la loro pubblicazione
in pagine.
Per andare alla
pagina del download e scaricare l'installer di Mercury v4.6x fate clic
qui.
Nota 1: le indicazioni del programma
sono in inglese, dato che non esiste ancora una versione italiana del
programma. Ci stiamo lavorando... :-)
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